Colleziono automodelli da quasi cinquant'anni. La tematica è determinata dalla scala, compresa fra 1:22 e l'1:27, e il materiale, principalmente zamak, con qualche eccezione: resina, metallo bianco e qualche pezzo in plastica. In questi anni sono cambiate molte cose. Ho iniziato acquistando i modelli nei tanti negozi intorno al lago di Garda, poi sono passato ai negozi specializzati e alle borse di modellismo di mezza Europa. Da molti anni ormai compro quasi esclusivamente in rete ma la passione ancora non è calata e sono arrivato ad "accumulare" circa 9000 modelli. Con questo blog desidero condividere la mia conoscenza di questo settore, sperando di essere utile o divertire chi mi leggerà. Intanto pubblico una foto di alcune delle vetrine che contengono la mia collezione. Tutte le foto di questo blog sono liberamente utilizzabili a patto di indicarne la provenienza.
La coreana Gust n' Gale , un'azienda specializzata in video 2D e 3D, qualche anno fa ha creato una serie di otto modelli chiamata Rollis , che reinterpretano in chiave fumettosa alcune vetture degli anni '50 in scala 1:18 e 1:24. I modelli sono stati realizzati in resina dalla FrontiArt , un marchio che produce modelli in resina di fascia alta, e sono caratterizzati ciascuno da un diverso personaggio alla guida. Sono modelli ormai fuori produzione ma recentemente ne ho trovati tre, in scala 1:24 naturalmente, ad un buon prezzo e così li ho comprati. Il primo modello è quello che preferisco. E' un'interpretazione dell'Ape Piaggio del 1956, guidata dall'italiano Pio. Questi modelli non hanno parti apribili ma hanno molte parti cromate e fotoincisioni. La verniciatura è di qualità eccezionale . Il confronto con il modello reale evidenzia che la fedeltà di riproduzione non è l'obiettivo di questi modelli Il secondo modello è una Messerschimtt TG500 del 1...