Colleziono automodelli da cinquant'anni. La tematica è determinata dalla scala, compresa fra 1:22 e l'1:27, e il materiale, principalmente zamak, con qualche eccezione: resina, metallo bianco e qualche pezzo in plastica. In questi anni sono cambiate molte cose. Ho iniziato acquistando i modelli nei tanti negozi intorno al lago di Garda, poi sono passato ai negozi specializzati e alle borse di modellismo di mezza Europa. Da molti anni ormai compro quasi esclusivamente in rete ma la passione ancora non è calata e sono arrivato ad "accumulare" più di 9000 modelli. Con questo blog desidero condividere la mia conoscenza di questo settore, sperando di essere utile o divertire chi mi leggerà. Intanto pubblico una foto di alcune della nuova disposizione della mia collezione. Tutte le foto di questo blog sono liberamente utilizzabili a patto di indicarne la provenienza.
L'Alfetta GT 1.8 del 1974 è una delle mie Burago preferite. Il modello riproduce molto bene la linea della sportiva italiana e si fa perdonare la mancanza di dettagli riportati e le solite ruote di plastica con cerchioni generici dei modelli della casa lombarda di quegli anni. Al primo modello di colore rosso, acquistato nell'ormai lontano 1979, sono seguiti altri modelli di colori diversi acquistati negli anni, o meglio dire decenni, sucessivi! Il modello è completamente apribile, con in più il dettaglio della capelliera sollevabile. Anche la meccanica è riprodotta in maniera discretamente accurata. Al modello rosso nel tempo si sono aggiunti questo azzurro metallizzato, questo grigio metallizzato e quest'ultimo blu. Di questo modello è stata prodotta anche la versione preparata per il gruppo 2 da Autodelta nel 1975. Il modello utilizza uno stampo modificato per riprodurre i grossi parafanghi allargati della vettura da corsa. Questo modello riproduce la vettura classificat...