mercoledì 17 luglio 2019

Ford Bronco by Jada Toys


Il Ford Bronco è uno dei fuoristrada più iconici della storia dell'automobile, prodotto in cinque differenti serie dal 1966 al 1996. 

Qualche anno fa la Jada Toys ha messo in commercio una bella riproduzione della prima serie, un modello del 1973.


E' un modello di dimensioni generose, con tre aperture. L'accostamento cromatico azzurro e bianco è originale dell'epoca.


Il modello mi è piaciuto molto e così ne ho preso un secondo con una colorazione più aggressiva, enfatizzata anche dai cerchi neri.


La vista laterale evidenzia i differenti cerchi e copertoni.


Pochi mesi fa ho aggiunto alla serie anche questa versione pickup un po' fantasiosa.


La cosa più interessante di questo modello sono le portiere senza il montante del finestrino. Cerchi e ruote sono ancora differenti, ma sono tutte ruote "generiche" utilizzate dalla Jada anche su molti altri modelli.


Si tratta di un modello più che discreto e inedito in questa scala, visto che l'unico altro Bronco riprodotto è una terza serie del 1980 della Ertl.

venerdì 12 luglio 2019

Volvo Amazon 122 wagon


Dopo avere trovato la berlina all'inizio dello scorso anno, qualche mese fa ho trovato anche la versione familiare.
Si tratta sempre di un modello in metallo bianco (e il colore non c'entra) prodotto dalla Bumper di Amsterdam. Il modello è nell'insolita scala 1:22,5 ed è molto pesante e massiccio.


In pratica è un unico blocco di metallo. La plastica è usata solo per i vetri e le ruote sono in gomma. La verniciatura è un po' troppo abbondante e nasconde in parte i dettagli dello stampo.


Ecco un paio di foto insieme alla berlina.


domenica 7 luglio 2019

Auto Vintage Deluxe Collection France - parte 7


In questo post mostro altri dieci modelli della collezione francese Auto Vintage. Inizialmente erano previsti 60 numeri ma la collezione è stata prolungata e questi modelli sono parte di questa aggiunta.

Il modello numero 61 è una particolare Peugeot 203 del 1956 in versione pickup, o "Plateau Cabin" usando la nomenclatura dell'epoca.


Il numero 62 è una Seat Ibiza del 1984, l'interessante utilitaria spagnola disegnata da Giorgetto Giugiaro.


Questo modello è stato proposto anche nel numero 15 della collezione spagnola, I due modelli sono identici tranne che per le targhe.


Anche l'uscita numero 63 è un riciclo di un'altra collezione. Si tratta di una Honda S800 del 1966 uscita con il numero 3 della collezione dedicata alle auto giapponesi.


Le portiere di questo modello, apribili nella collezione giapponese, sono state bloccate. I tergicristalli sono in plastica invece che in fotoincisione. Inoltre il modello della collezione giapponese presenta una maggiore cura nella finitura dell'abitacolo.


Con il modello numero 64 prosegue la serie dei ricicli. Questa Simca 1000 LS del 1969 era già uscita con il numero 6 della collezione spagnola.


I due modelli differiscono solo per la scritta 1000 LS presente sul retro del modello francese e assente in quello spagnolo. Anche la scritta Simca sul frontale è in una posizione differente nei due modelli.


Proseguiamo con i ricicli anche con il numero 65. Si tratta di una Toyota Celica 1600 GT del 1970 già uscita con il numero 7 della collezione giapponese.


Anche in questo caso sono state bloccate le portiere e i tergicristalli sono realizzati in plastica invece che in metallo fotoinciso. Altri dettagli sono realizzati con minore cura, come gli specchi retrovisori e le prese d'aria sul cofano.


Il numero 66, una Seat 600 L del 1960, a prima vista potrebbe sembrare l'ennesimo riciclo della Seat 600 D del 1963 uscita con il numero 1 della collezione spagnola.


In realtà i due modelli presentano alcune differenze che rendono interessante questo modello.


La differenza principale è nello stampo del frontale.


Il modello numero 67 è una bella Renault 4 CV del 1958. Un bel modello non del tutto inedito visto che è prevista la sua uscita anche nella collezione spagnola.


La Lada 1500 o Vaz 2103 del 1980 uscita con il numero 68 invece è un modello già ampiamente sfruttato dalla Hachette.


Il modello è uscito nel numero 13 della collezione russa. Si tratta del modello del 1972 ma è uguale a quello francese del 1980, tranne che per la scritta identificativa presente sul cofano posteriore.


Il modello è stato pubblicato anche nel numero 4 del test della collezione dedicata alle auto polacche. In questo caso è il modello del 1977, ma è identico a quello francese.


Il modello numero 69 è una bella Renault 12 del 1976. Questa berlina francese ebbe un buon successo e fu prodotta dal 1969 al 1980.


Nella collezione spagnola è uscita con il numero 27 una Renault 12 TS del 1976. Però ci sono parecchie differenze fra i due modelli: fari anteriori, paraurti, prese d'aria sul montate posteriore ed altri dettagli.


Con il numero 70 finalmente troviamo un modello inedito, una bellissima Citroen BX 1.6 TRS del 1983, forse l'ultima vera Citroen prodotta dal marchio francese.
Di questo modello esiste solo una buona riproduzione realizzata dalla Polistil negli anni '80, ma la fedeltà di questo modello è decisamente superiore.


Speriamo che le prossime uscite presentino altri modelli interessanti come questa BX.