mercoledì 23 settembre 2020

WRC collection - parte 3

 
Continuano le uscite della collezione dedicata alle auto del mondiale di rally.

Il modello numero 11 è la Skoda Fabia R5, portata alla vittoria da Kalle Rovampera e Jonne Halttunen al rally di Portogallo del 2019 nella categoria WRC2 pro, il campionato WRC2 riservato alle scuderie ufficiali. La vettura è stata omologata nel 2015 e ha vinto moltissime gare nella sua categoria.

Il modello numero 12 è la Mitsubishi Lancer Evolution VI, vittoriosa con Tommi Makinen e Risto Mannisenmäki al rally di Nuova Zelanda del 1999. Makinen conquisterà anche il suo quarto titolo mondiale, mentre la Misubishi arriverà solo terza nella classifica riservata ai costruttori, dietro a Toyota e Subaru.

Il modello numero 13 è la Lancia 037 pilotata vittoriosamente da Markku Alen e Ilkka Kivimäki al Tour de Corse del 1983. La Lancia riuscirà anche a conquistare il titolo riservvato ai costruttori mentre il titolo piloti andrà al connazionale Hannu Mikkola.

Il modello numero 14 è la Toyota Celica GT-four pilotata da Carlos Sainz e Louis Moya nel rally del 1000 laghi del 1990. La vittoria di Sainz in quella gara è stata la prima di un pilota non scandinavo!
Sainz concluderà la stagione vincendo anche il titolo mondiale. Il titolo costruttori invece viene vinto per la quarta volta consecutiva dalla Lancia con la Delta.

Il modello numero 15 è l'Alpine Renault A110 1800 pilotata da Jean-Luc Thérier e Jacques Jaubert al rally di Portogallo del 1973. L'Alpine Reanault vinse anche il titolo mondiale davanti alla Fiat, mentre non era ancora stato introdotto il titolo riservato ai piloti.


Altri cinque ottimi modelli, sia per la realizzazione che per la scelta dei soggetti.

giovedì 17 settembre 2020

Auto leggendarie russe - parte 11


Con questo post mostro altri dieci modelli della collezione dedicata alle auto russe.

Il modello numero 51 è una Lada Oka del 1987, nota anche come Vaz 1111. Quest'auto era stata concepita inizialmente come erede della Fiat 126, ma in seguito la Fiat si ritirò dal progetto preferendo sviluppare la piccola Cinquecento in Polonia. Il modello è rimasto in produzione praticamente invariata fino al 2009.


Il modello numero 52 è una Zaz 968M del 1979, una versione modificata della 968. L'auto è rimasta in produzione fino al 1994.


Questa è la 968A del 1973 uscita con il numero 37 di questa collezione.



Il modello numero 53 è un curioso mezzo militare anfibio, una Gaz 46 del 1953.


Il modello numero 54 è del genere che mi piace di meno fra tutti quelli presentati in questa collezione. Si tratta dell'ennesima berlina di rappresentanza. una Zil 41047 del 1985, un modello rimasto in produzione fino al 2002.


Il numero 55 è una Lada Samara del 1992, conosciuta anche come Lada Sagona, Lada Forma, Lada Diva e Vaz 21099. La vettura è rimasta in produzione fino al 2013 con qualche ritocco.


Il modello numero 56 è una Moskvich 427 del 1967, la versione familiare della 412, prodotta fino al 1976.


Il modello numero 57 è una Lada o Vaz 2105 del 1979, una berlina ricavata dalla Fiat 124 e rimasta in produzione fino al 2010!


Il modello numero 58 è una Zil 117 del 1971, altra berlina di rappresentanza prodotta fino al 1977.


Il modello numero 59 è una Gaz 69A del 1952, un veicolo militare apparso anche nel film "Indiana Jones è il regno del teschio di cristallo".


Il modello numero 60 è una Lzh 2126 del 1990, una vettura a due volumi rimasta in produzione fino al 2005.


E' curioso che in questi ultimi dieci numeri ci siano le due vetture degli anni novanta pubblicate finora in questa collezione.


domenica 13 settembre 2020

Le voitures de Tintin - parte 6


Mi sono accorto di essermi fermato al modello numero 20 della collezione dedicata alle vetture di Tintin, arrivata ormai al numero 35.
Pubblico quindi questo post per mostrare altri cinque modelli di questa originale collezione.

Il modello numero 21 è è la vettura delle spie della Syldavia, uno stato immaginario dell'Europe dell'est, che appare nel fumetto "Lo scettro di Ottokar". All'interno della macchina ci sono le riproduzioni delle due spie syldaviane.
Il modello è anche una buona riproduzione della Opel Olympia del 1938 a cui s'ispira. 


Il modello numero 22 è la vettura di Mitsuhirato che appare nel fumetto "Il loto blu". all'interno del modello ci sono Mitsuhirato, il suo autista e un ospite americano. All'esterno c'è Tintin aggrappato alla ruota di scorta. La vettura reale a cui s'ispira è una Chevrolet Six AE del 1931, ma è un'inspirazione abbastanza vaga.


Il modello numero 23 è la Roadmaster di Muller apparsa nel fumetto "Tintin nel paese dell'oro nero". Al suo interno ci sono Muller a Abdallah, il figlio dell'emiro rapito dallo stesso Muller. La vettura è una buona riproduzione della Buick Roadmaster 70 del 1949.


Il modello numero 24 è la cabriolet bordure, apparsa nel fumetto "L'affare Tournesol". Al suo interno ci sono Tintin, Milou, il capitano Haddock e il professor Tournesol. L'album allegato collega questo modello alla Mercedes 220 S Ponton Cabriolet, ma è davvero difficile scorgere una qualsiasi rassomiglianza fra le due vetture.


Il modello numero 25 è le taxy rouge del fumetto "Il granchio d'oro". I personaggi che la occupano sono Tintin, Milou, un altro passeggero e l'autista del taxi. Il modello si ispira alla Renault 6 CV type NN del 1927, riprodotta abbastanza fedelmente nel frontale.


Altri cinque modelli di questa collezione che ha sicuramente il pregio di essere molto originale nel panorama delle collezioni in scala 1:24.